Finanziamenti garantiti dallo Stato francese

A seguito dell’annuncio del Presidente della Repubblica del 16 marzo 2020, la Federazione bancaria francese e il Gruppo Bpifrance (la banca pubblica di investimenti francese) hanno creato un dispositivo di garanzia che permette di sostenere il finanziamento bancario delle imprese fino a 300 miliardi di euro.

Lo scopo è di facilitare la concessione da parte delle banche di prestiti per coprire le esigenze di tesoreria delle imprese francesi di qualsiasi dimensione e di qualsiasi forma giuridica salvo alcune eccezioni (società civili immobiliari, enti di credito e finanziamento). Le società immatricolate al registro del commercio e delle imprese in Francia che abbiano un numero SIREN, controllate di società italiane, potranno beneficiarie del dispositivo.

Tale dispositivo si applica ai prestiti concessi fino al 31 dicembre 2020.

Il prestito garantito potrà rappresentare fino a 3 mesi del fatturato annuo del 2019 (cioè 25% del fatturato 2019) o, per le imprese innovanti o create a partire dal 1°gennaio 2019, due anni di massa salariale. 

Nessun rimborso è richiesto per il primo anno. Alla fine del primo anno, l’impresa potrà scegliere di rimborsare il prestito su una durata di 1,2,3,4 o 5 anni in più rispetto al primo anno.

Il prestito beneficia di una garanzia dello Stato tramite Bpifrance per il 70% o 90% dell’importo, in funzione della dimensione dell’impresa; le banche conservano quindi una parte di rischio. 

Il costo dell’operazione dipenderà dalla durata del rimborso e dalla periodicità delle scadenze scelte e corrisponderà al costo del finanziamento della banca (tasso di interesse), senza margine, maggiorato del premio di garanzia dello Stato. 

Per beneficiare di questo dispositivo, l’impresa deve prima sollecitare ed ottenere un pre-accordo della propria banca. La richiesta deve in seguito essere trasmessa online a Bpifrance

La procedura e le condizioni da rispettare sono diverse per le grandi imprese che impiegano almeno 5 000 dipendenti o il cui fatturato in Francia è superiore a 1,5 miliardi. Il prestito è subordinato ad un’autorizzazione individuale del Ministro dell’economia e delle finanze e la richiesta va trasmessa per email all’indirizzo garantie.etat.grandesentreprises@bpifrance.fr. Queste imprese devono impegnarsi per l’esercizio 2020 a non distribuire i dividendi ai loro azionisti in Francia o all’estero e a non procedere all’acquisto di azioni proprie.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha indicato che le imprese, in particolare le più grandi, che non rispetteranno i loro obblighi in materia di termini di pagamento, non avranno accesso alla garanzia dello Stato per i loro crediti bancari.

Peraltro, le banche francesi si sono impegnate a rinviare fino a 6 mesi il rimborso dei crediti in favore delle imprese senza penalità.