Attività parziale di lunga durata

Sin dall’inizio della pandemia il governo ha semplificato il ricorso al dispositivo di attività parziale “classico” (cassa integrazione). Oltre a tale dispositivo, è stato instaurato un nuovo dispositivo a partire dal 31 luglio 2020: l’attività parziale di lunga durata.

Si tratta di un dispositivo che permette alle imprese confrontate ad una riduzione duratura della loro attività di diminuire l’orario di lavoro dei dipendenti, usufruendo di un contributo dello Stato, a condizione di impegnarsi in particolare a mantenere i posti di lavoro.

L’impresa può ricorrere all’attività parziale di lunga durata soltanto se c’è un accordo collettivo, firmato all’interno della sede, dell’impresa, del gruppo o della categoria.

La riduzione dell’orario di lavoro di un dipendente non può superare il 40% dell’orario legale per dipendente sulla durata totale dell’accordo.

Le imprese possono ricorrere all’attività parziale di lunga durata per una durata massima di 24 mesi, consecutivi o no, su un periodo di 36 mesi consecutivi.

Il dipendente riceve dal suo datore di lavoro un’indennità oraria  che corrisponde al 70% della sua remunerazione lorda (70 % de sa rémunération brute servant d’assiette de l’indemnité de congés payés) nel limite di 4,5 volte lo SMIC.

Il datore di lavoro riceve dallo Stato un contributo pari ad una quota della remunerazione lorda del dipendente:

– del 60% della remunerazione oraria lorda nel limite di 4,5 volte il tasso orario Smic per gli accordi trasmessi all’autorità amministrativa prima del 1° ottobre 2020;

– del 56% della remunerazione oraria lorda nel limite di 4,5 volte il tasso orario Smic per gli accordi trasmessi all’autorità amministrativa a partire dal 1° ottobre 2020.

L’attività parziale di lunga durata non può essere cumulata su uno stesso periodo e per uno stesso dipendente con il dispositivo di attività parziale “classico”.

Un datore di lavoro che ricorre al dispositivo di attività parziale di lunga durata per una parte dei suoi dipendenti può nello stesso tempo ricorrere al dispositivo di attività parziale “classico” per altri dipendenti per uno dei seguenti motivi:

  • difficoltà di approviggionamento in materie prime o energia;
  • sinistro o intemperie di carattere eccezzionale;
  • trasformazione, ristrutturazione o modernizzazione dell’impresa;
  • qualsiasi altra circostanza di carattere eccezionale.