Giurisdizioni dell’ordine giudiziario

La procedura civile francese è stata recentemente oggetto di un’importante riforma tramite dei decreti adottati l’11 dicembre 2019 che hanno ridefinito l’organizzazione giudiziaria e le regole di procedura applicabili davanti le giurisdizioni giudiziarie.

La competenza delle giurisdizioni dell’ordine giudiziario è determinata dalla natura del litigio.

Giurisdizioni civili

Il Tribunal judiciaire è competente per i litigi di più di 10 000 euro in materia di divorzio, autorità parentale, successioni, filiazione, materia immobiliare e stato civile. E’ nato dalla fusione dei Tribunaux de grande instance e dei Tribunaux d’instance situati nello stesso comune.

Il Tribunal de proximité è competente per i litigi di meno di 10 000 euro ed i litigi in materia di credito.

Le parti sono tenute ad essere assistite da un avvocato tranne in alcuni casi (ad esempio se il litigio riguarda un importo inferiore o pari a 10 000 euro).

Giurisdizione in materia commerciale

Il Tribunal de commerce è una giurisdizione specializzata, competente per i litigi in materia commerciale. In particolare, per le controversie relative:

  • agli obblighi tra commercianti, tra istituti di credito, tra società finanziarie o tra di loro;
  • alle società commerciali;
  • agli atti di commercio.

E’ inoltre competente per le procedure concorsuali nei confronti dei debitori che esercitano un’attività commerciale o artigianale.

I giudici del Tribunale di commercio non sono dei magistrati di professione ma sono eletti tra i commercianti o dirigenti di società commerciali.

Le parti ad una procedura davanti al Tribunale di commercio devono farsi assistere da un avvocato salvo nei seguenti casi: se l’importo del litigio è inferiore o pari a 10 000 euro o se il litigio riguarda una procedura concorsuale o la tenuta del Registro delle imprese.

I Tribunali di commercio di Parigi e di Nanterre e la Corte d’appello di Parigi sono dotati di una sezione internazionale competente per le controversie del commercio internazionale (contratti commerciali, rottura delle relazioni commerciali, trasporti, concorrenza sleale, operazioni finanziarie…).

Lo scopo di tali sezioni specializzate è di semplificare l’accesso alle giurisdizioni commerciali francesi per i gruppi internazionali. Le discussioni possono svolgersi in inglese e le regole di  procedura sono agevolate in modo da ravvicinarsi a quelle in uso innanzi alle giurisdizioni di common law.

Giurisdizione in materia di diritto del lavoro

Il Conseil des Prud’hommes è competente per i litigi nati, tra datori di lavoro e dipendenti, all’occasione dell’esecuzione o della rottura del contratto di lavoro.

L’assistenza di un avvocato non è obbligatoria nell’istanza di primo grado.

Altre giurisdizioni specializzate

Esistono altre giurisdizioni specializzate in materia di prestazioni sociali (Tribunal des affaires de sécurité sociale) e di locazione agrarie (Tribunal paritaire des baux ruraux).

Giurisdizioni penali

Le giurisdizioni penali sono competenti in caso di infrazione penale (contravvenzioni, delitti o crimini), ivi incluso peri litigi che riguardano il diritto penale commerciale (diritto della concorrenza, diritto del consumo…).

Il Tribunal de police è competente per le contravvenzioni dalla 1° alla 5° classe, cioè le infrazioni per le quali la legge prevede un’ammenda che non può eccedere 3000 euro.

Il Tribunal correctionnel giudica i delitti, cioè le infrazioni punibili con la detenzione fino a 10 anni.

La Cour d’assises giudica i crimini, cioè le infrazioni più gravi punibili con minimo 15 anni di reclusione e al massimo la reclusione perpetua.

Salvo casi particolari, l’assistenza di un avvocato non è obbligatoria davanti al Tribunal correctionnel, lo è invece davanti la Cour d’assises. 

Oltre all’ammenda e alle privazioni di libertà, le giurisdizioni penali possono pronunciare delle sanzioni complementari, diverse per le contravvenzioni, i delitti e i crimini (interdizione di emettere degli assegni, divieto di esercitare un’attività professionale, diffusione pubblica della decisione del tribunale…).

Ricorsi in appello e cassazione

Le decisioni di primo grado, salvo alcune decisioni “en dernier ressort” sono impugnabili davanti la Corte d’appello e in ultimo ricorso davanti alla sezione competente della Corte di cassazione (civile, commerciale, sociale, criminale).

L’assistenza di un avvocato è obbligatoria in appello e in cassazione. In cassazione, è necessario l’intervento di un avvocato cassazionista.

La Corte d’appello costituisce il secondo grado di giudizio e riesamina sia i fatti che l’applicazione delle regole di diritto.

Al contrario, la Corte di cassazione non costituisce un terzo grado di giudizio. Non può riesaminare i fatti e pronunciarsi sul merito ma soltanto verificare se le regole di diritto sono state correttamente applicate.