Procedure di référé

Nei casi in cui le controversie esigano una soluzione rapida, si puo’ ricorrere alle procedure di référé, affidate ad un giudice unico.

Possono essere intentate davanti al presidente della giurisdizione del Tribunale di commercio o del Tribunale giudiziario.

Il giudice dei référés è adito tramite citazione in giudizio e istruisce la causa in maniera contradditoria in un’udienza pubblica. Emette un’ordinanza che è esecutiva a titolo provvisorio; non si pronuncia sul merito della controversia.

Il ricorso al giudice dei référés è possibile soltanto in un numero limitato di casi. A seconda del tipo di procedura, il giudice dei référés è definito come il giudice del provvisorio e dell’urgenza o il giudice dell’evidenza.

  • Référé d’urgence: nei casi d’urgenza il giudice dei référés può pronunciare tutte le misure che non sono oggetto di contestazioni serie o che sono giustificate dall’esistenza di una controversia tra le parti (articoli 834 e 872 del codice di procedura civile).
  • Référé conservatoire: il giudice dei référés può ordinare le misure cautelari o di ripristino necessarie per prevenire un danno, o far cessare una turbativa manifestamente illecita (« trouble manifestement illicite »). Può essere utilizzato, ad esempio, per sospendere la diffusione di una pubblicazione che viola la privacy di un individuo (articoli 835 comma 1 e 873 comma 1 del codice di procedura civile).
  • Référé injonction: il giudice dei référés può ordinare l’esecuzione di un obbligo di fare (ad esempio la consegna di un bene o la fornitura di un servizio) a condizione che l’esistenza di tale obbligo non sia seriamente contestabile (articoli 835 comma 2 ultima frase e 873 comma 2 ultima frase del codice di procedura civile).
  • Référé expertise: il giudice dei référés può pronunciare delle misure probatorie, ovvero delle misure che permettono di procurarsi delle prove in vista di un potenziale ulteriore giudizio di merito (articolo 145 del codice di procedura civile).