Menzioni obbligatorie sulle fatture

L’articolo  L441-9 del codice di commercio impone alle società commerciali francesi diverse menzioni obbligatorie da indicare sulle fatture:

  • data di emissione della fattura 
  • numero della fattura 
  • data della vendita o della prestazione 
  • identità del venditore o del prestatario: ragione sociale e numero SIREN o SIRET, numero d’immatricolazione al registro delle imprese, indirizzo della sede legale, menzione della forma giuridica della società e importo del capitale sociale
  • identità dell’acquirente o del beneficiario della prestazione: nome o ragione sociale, indirizzo della sede legale della società, indirizzo di fatturazione se diverso da quest’ultimo
  • numero dell’ordine se è stato preliminarmente emesso dall’acquirente
  • partita IVA intracomunitaria del venditore o del prestatario e del destinatario della fattura se quest’ultimo è assoggettato all’IVA
  • designazione e quantità dei prodotti e/o delle prestazioni fatturati (ivi compreso il costo del trasporto e spese accessorie)
  • prezzo unitario di listino al netto d’IVA
  • aliquota IVA legalmente applicabile e importo totale dell’IVA
  • eventuali riduzioni del prezzo
  • importi totali da pagare escluse le tasse e incluse le tasse
  • data alla quale il pagamento deve essere effettuato, specificando le eventuali condizioni di sconto applicabili in caso di pagamento ad una data anteriore alla scadenza della fattura, il tasso delle penalità di mora dovute in caso di pagamento posteriore alla scadenza del fattura e l’importo del risarcimento forfettario per spese di riscossione dovuto al creditore in caso di ritardo nel pagamento (40 euro).

A queste menzioni obbligatorie, si aggiungono in alcuni casi delle menzioni particolari come l’autoliquidazione dell’IVA in materia di prestazioni intracomunitarie o di subappalto nel settore edilizio.

Il mancato rispetto di tali menzioni è suscettibile di essere sanzionato con:

  • 15 euro di ammenda fiscale per ogni menzione mancante o inesatta per ogni fattura,
  • un’ammenda amministrativa fino a 375 000 euro per le persone giuridiche che può essere, in alcuni casi, raddoppiata.